Acinetobacter baumanii

E’ riconosciuto che Acinetobacter spp. ha un ruolo importante nella colonizzazione e nelle infezioni dei pazienti che entrano nell’ospedale.Sono stati implicati in un’ampia varietà di infezioni ospedaliere incluso sepsi, infezioni del tratto urinario, meningiti secondarie ma il ruolo predominante è di essere agenti responsabili delle polmoniti nosocomiali, in modo particolare nelle polmoniti dei pazienti degenti nelle unità di terapia intensiva. Tali infezioni sono difficili da trattare per l’ampio spettro di resistenza presentato da questi batteri. Nonostante il significato e la frequenza di tali batteri molti clinici non considerano la potenziale importanza di questi batteri negli ospedali in parte anche per il confuso stato tassonomico di questi. In precedenza infatti sono stati classificati sotto 15 diversi nomi generici fra cui i più noti Mima polymorpha e Moraxella lwoffi. Il genere Acinetobacter è ora definito come includente batteri Gram negativi, coccobacilli strettamente aerobi, non mobili, catalasi positivi, ossidasi negativi con temperatura ottimale fra 20°C e 30°C.

Grazie all’ibridazione degli acidi nucleici e studi di sequenziamento, che costituiscono i metodi più moderni per definire le specie e determinare i rapporti fra i diversi microrganismi, è stato confermato che A. baumanii  è la specie con corredo genomico più conservato e quindi più ancestrale all'interno del genere. Come per altri organismi Gram negativi la resistenza ai beta lattamici è legata alla produzione di beta lattamasi incluse  quelle maggiormente diffuse come TEM-1 e TEM-2.

In sintesi Acinetobacter baumanii  è un patogeno nosocomiale di importanza crescente capace di rapido adattamento negli ospedali. Indubbiamente questo patogeno porrà problemi nel futuro anche perchè presenta un profilo di multiresistenza

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