A tavola con il diabete

La dieta bilanciata affiancata dalla regolare attività fisica rappresentano le terapie fondamentali per la cura del diabete e soprattutto la prevenzione da eventuali complicanze.

La dieta equilibrata favorisce il controllo dei livelli di zucchero nel sangue; un livello di alimentazione eccessivo infatti aumenta la richiesta d’insulina da parte dell’organismo costringendo il pancreas ad un maggiore lavoro; il pancreas può non essere tuttavia in grado di produrre l’insulina oppure l’ormone prodotto può non rivelarsi sufficiente a fronteggiare le richieste dell’organismo stesso.

Il mantenimento del peso ideale attraverso una dieta sana ed equilibrata è sufficiente a controllare il diabete.

La dieta ideale:

La dieta ideale di un soggetto diabetico non differente da quella di un soggetto sano. L’apporto calorico necessario è identico, in relazione a peso e costituzione fisica e l’obiettivo è il raggiungimento del peso forma e soprattutto il suo mantenimento.

La differenza fondamentale con un soggetto sano è che quest’ultimo può permettersi di trasgredire da una dieta equilibrata senza conseguenze al contrario di un soggetto diabetico.

Nella dieta consigliata ai soggetti affetti da diabete andrebbe valutata attentamente l’assunzione di zuccheri favorendo quelli ad assorbimento lento come gli amidi rispetto a quelli ad assorbimento rapido come glucosio e saccarosio.

Carboidrati e proteine non devono essere prevalenti nella dieta di un soggetto diabetico, al contrario le fibre possono essere assunte in quantità abbondanti perché favoriscono il rallentamento dell’assorbimento di carboidrati.

Alla dieta sana ed equilibrata sarebbe corretto affiancare una leggera attività fisica; può essere sufficiente una breve passeggiata successivamente ai pasti principali quando il livello di glicemia tende ad essere elevato.

Sport intensi invece dovrebbero essere praticati solo dopo la completa digestione e preceduti da un controllo ai valori della glicemia.

Pianificazione ed equilibrio tra i pasti:

Elemento di fondamentale importanza per un diabetico è l’accurata scelta degli alimenti, il giusto equilibrio tra i pasti e la pianificazione degli stessi evitando di far trascorrere troppo tempo tra un pasto ed il successivo.

La dieta ideale per un diabetico dovrà essere consumata in tre pasti principali intercalati da tre spuntini che permettono di ricevere un costante apporto di glucidi durante l’arco di tutta la giornata.

Gli spuntini servono a ridurre la fame e rendere meno pesanti i pasti principali ed evitare crisi di ipoglicemia, il cosiddetto calo degli zuccheri.

Durante i pasti e durante tutta la giornata il diabetico dovrebbe evitare bibite e superalcolici preferendo un abbondante consumo di acqua, tisane, tè e caffè.

Crisi di ipoglicemia: sintomi e rimedi:

L’ipoglicemia, il calo del livello di zucchero nel sangue è la complicanza più comune del diabete e si presenta di solito tra un pasto e l’altro oppure nelle ore notturne.

Il mancato rispetto degli orari della dieta, un’attività fisica eccessiva e non programmata possono favorirne l’insorgere con sintomi quali sensazione di malessere, sonnolenza, mal di testa, palpitazioni e sudorazione eccessiva, pallore e irritabilità.

In caso di sintomi evidenti è necessario somministrare al diabetico zuccheri ad assorbimento veloce, per esempio tre o quattro zollette di zucchero; nel caso invece i sintomi siano più blandi può bastare un po’ di pane o qualche biscotto, carboidrati ad assorbimento più lento.

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